MONI OVADIA – YIDDISH BLUES
Yiddish Blues è il nuovo concerto di Moni Ovadia, ideato e creato con Giovanna Famulari (violoncello, voce e pianoforte) e Michele Gazich (violino, viola, voce, pianoforte, percussioni psicoacustiche). Sul palco anche Marco “Tibu” Lamberti alla chitarra e al bouzouki, con regia sonora di Fabrizio “Cit” Chiapello.
Con la direzione artistica e gli arrangiamenti di Famulari e Gazich, Yiddish Blues non è uno spettacolo teatrale, non è teatro canzone, ma è, per la prima volta, “il concerto di Moni Ovadia”. Il progetto diventerà anche un album previsto per la primavera 2026.
L’idea nasce da un percorso artistico condiviso e da una ricerca sulle culture dell’esilio, della memoria e della spiritualità dei popoli senza patria. Il concerto attraversa tradizioni yiddish e afroamericane, trasformando dolore e resistenza in canto.
Nel repertorio anche brani come Es brent! (1936) di Mordechai Gebirtig e Gelem, gelem, inno del popolo Rom, insieme a composizioni originali nate dalla collaborazione tra Ovadia, Famulari e Gazich, tra cui Terra di dolore e Il piccolo Alì, presentate al Premio Tenco 2025.
“Yiddish Blues” è una costellazione di lingue, canti e racconti: un blues eretico, nomade e poetico, dove il suono diventa testimonianza e resistenza.
Line Up
Moni Ovadia, nato a Plovdiv e cresciuto a Milano, è una delle figure più importanti della ricerca sulla cultura yiddish e dell’arte civile italiana, tra musica, teatro e letteratura.
Giovanna Famulari, violoncellista e pianista, è una musicista e arrangiatrice attiva tra pop, jazz, musica contemporanea e teatro musicale, con collaborazioni internazionali e oltre novanta dischi all’attivo.
Michele Gazich, violinista, compositore e produttore, è autore di una ricerca musicale che attraversa Europa e Stati Uniti, con collaborazioni con artisti della scena cantautorale internazionale e tournée in tutto il mondo.
