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IGOR SIBALDI

Igor Sibaldi

Scrittore, filosofo e studioso di teologia e psicologia del profondo, Igor Sibaldi è tra i più autorevoli autori italiani nell’ambito della crescita personale e della consapevolezza. Nato da madre russa e padre italiano, si è laureato nel 1981 in Lingue e Letterature Slave all’Università Statale di Milano.

Studioso di teologia, filologia, filosofia e storia delle religioni, è autore di oltre trenta libri, tradotti in numerose lingue, che spaziano dalla narrativa al teatro fino alle opere dedicate alle sacre scritture. Negli anni Ottanta e Novanta ha tradotto importanti opere della letteratura russa, in particolare romanzi e racconti di Lev Tolstoj e Fëdor Dostoevskij, accompagnandoli con monografie e saggi introduttivi.

In seguito ha tradotto il Vangelo di Giovanni dal greco antico nel volume Il codice segreto del Vangelo e parti della Genesi e dell’Esodo dall’ebraico antico nei volumi Il libro della Creazione e Storia di Abramo.

Il suo pensiero si fonda su una sintesi originale di riferimenti che spaziano da Dostoevskij e Tolstoj a Carl Gustav Jung, Eraclito, Carlos Castaneda, Theodor Adorno, Hegel, Sigmund Freud e la Bibbia. Nella sua visione, l’essere umano è chiamato a recuperare la propria dimensione più autentica e il proprio “Io”, mentre gli angeli — intesi come emanazioni dell’inconscio — agiscono come forze interiori che spingono alla scoperta di questa realtà.

Accanto alla sua intensa produzione letteraria, Sibaldi è noto anche per le sue doti oratorie. Dal 1997 tiene conferenze e seminari in Italia, Svizzera e Centro e Nord America, affrontando temi come la libertà, il desiderio, il coraggio, la coscienza, la Teoria del Tutto e la Tecnica dei 101 desideri.

Le sue conferenze uniscono rigore, profondità e chiarezza, portando grandi temi esistenziali nel quotidiano e nel mondo del lavoro, e lasciando nel pubblico una nuova percezione di sé e delle proprie possibilità.

VUOI?
OLTRE I 101 DESIDERI

“VUOI?”, il nuovo talk di Igor Sibaldi, va oltre la celebre tecnica de “I 101 desideri”. Dopo aver esplorato ciò che desideriamo, arriva una domanda ancora più semplice e decisiva: vuoi davvero?

Non cosa ti piacerebbe, non cosa sogni da tempo, ma cosa VUOI. Desiderare è naturale, necessario, persino vitale, ma ad un certo punto non basta più.

Il desiderio può restare sospeso per anni senza cambiare nulla, mentre il volere chiede una soglia, una presa di posizione, una trasformazione. È un movimento raro per chi non lo conosce, perché mette in contatto con una parte profonda e spesso nascosta di sé, quella che sente l’impulso ad andare oltre.

Questo incontro inizia esattamente lì dove finiscono i desideri: nel momento in cui smettono di essere un elenco mentale e diventano una direzione. Vuoi? accompagna il pubblico in quel passaggio sottile e definitivo in cui la domanda non è più “che cosa desidero”, ma “chi sono disposto a diventare”.

Attraverso intuizioni, esempi e ribaltamenti di prospettiva, Sibaldi porta l’attenzione su ciò che fa davvero la differenza: il momento in cui non si tratta più di immaginare una vita diversa, ma di metterla in moto. Perché desiderare apre possibilità, ma è il volere che cambia la traiettoria.