MIGHTY MO RODGERS

Line Up
Mighty Mo Rodgers – Vocals, Keyboards
Luca Giordano – Guitar, back vocals
Walter Monini – Bass, back vocals
Eric Cisbani – Drums
Abramo Riti – Organ, Keys

Mighty Mo Rodgers è uno straordinario cantante e compositore che ha modellato le sue esperienze di vita in un’eccezionale, eclettica e immensamente profonda visione musicale sin dal suo debutto, Blues Is My Wailin’ Wall.

Rodgers combina soul, vocalità rauche e ritmica ad un personalissimo stile, tutto ciò si sente molto in brani come “Took Away The Drum,” “The Kennedy Song,” “Tuskegee Blues” e un commovente omaggio al suo amico d’infanzia “Willie B. And Me.”

Blues Is My Wailin’ Wall ha già lasciato un segno indelebile negli ascoltatori, sia su disco che dal vivo con le sue esibizioni molto dinamiche e coinvolgenti.

Le mie canzoni riguardano la vita e la musica viene direttamente dal mio cuore e dalla mia anima.”

Nato come Maurice Rodgers nell’ East di Chicago, Indiana, studia pianoforte classico e viene influenzato dai musicisti blues e jazz che si esibiscono nel nightclub del padre, dove si intrufola di nascosto con il suo migliore amico Willie B.

Viene folgorato dal blues di Willie Dixon, Eddie Boyd, Jimmy Reed.

“A quel tempo ci si riferiva a questi club come a dei  – Chitlin Circuit – (nightclub dove si esibiva solo gente di colore per gente di colore) ma per me erano un banchetto reale.” 

Da quel momento la musica diventa il focus dominante nella sua vita.

Ancora studente Rodgers si unisce alla sua prima band, un gruppo Blues/R&B chiamato The Rocketeers.

Ed è proprio qui che inizia ad esplorare anche le sue abilità nel canto, oltre che al piano, esibendosi in un mix di cover R&B e brani propri inspirati da Ray Charles e Otis Redding, la band diviene il punto di riferimento delle feste scolastiche del sabato notte.

Talmente folgorato dalla musica, Rodger baratta i suoi libri scolastici con un biglietto di solo andata per Los Angeles dove ha l’opportunità di esibirsi con T-Bone Walker, Albert Collins, Bobby “Blue” Bland, Jimmy Reed, e molti altri, accompagnando, con il suo fedele organo, Brenton Wood nella hit del 1967 “Gimme Some Kind Of Sign.”

Ma quello che lui ritiene uno dei suoi più importanti obiettivi è produrre un album per i suoi eroi del tempo, il leggendario armonicista folk/blues Sonny Terry, con il quale ha già collaborato e, l’altrettanto rinomato Brownie Mc Ghee.

Il risultato è l’acclamato Sonny & Brownie del 1973 che è una pietra miliare per Mighty.

L’album vede la presenza di brani di John Mayall, Arlo Guthrie, John Hammond, Michael Franks e Sugarcane Harris e altri artisti e comprende anche tre composizioni originali.

“Ci sono dei musicisti che hanno dimostrato attraverso la loro carriera che il blues è una riflessione soul dello spirito, l’eredità e il linguaggio dei neri americani” dice Rodgers “mi hanno dato l’ispirazione per scrivere con una prospettiva più personale, di reali esperienze di vita e delle verità di tutti i giorni.