Casarano incontra Finardi

Eugenio Finardi (voce)
Raffaele Casarano (sassofoni)
Mirko Signorile (piano)
Marco Bardoscia (contrabbasso)
Marcello Nisi (batteria)
Alessandro Monteduro (percussioni)
Disponibile sia in formazione completa che in trio con Mirko Signorile
In una lontana intervista del 1976 alla domanda: “Come definiresti il tuo stile?”, Eugenio Finardi rispose: “Canzoni popolari italiane arrangiate alla Weather Report”. E in effetti il jazz, ed in particolare quello elettrico e sincopato degli anni ’70, fa spesso capolino nella musica del cantautore italoamericano, che ha collaborato negli anni con nomi prestigiosi come Patrizio Fariselli, Gianni Coscia, Ares Tavolazzi, Gianluigi Trovesi e Stefano Cerri. Ma questa con il quintetto di Raffaele Casarano è la prima volta che Eugenio accetta di rielaborare il proprio repertorio in chiave prettamente jazz. I suoi brani più conosciuti si sviluppano così in inaspettate soluzioni timbriche ed armoniche, impreziosite dalle improvvisazioni di Raffaele Casarano, Mirko Signorile, Marcello Nisi, Marco Bardoscia e Alessandro Monteduro, talenti emergenti del jazz italiano dal sicuro avvenire.